Cronaca
Giallo

Luca e Alessio morti a New York, l’amico che era con loro: “Ho provato a salvarli”

Ora si attende l’autopsia per riuscire a determinare con certezza le cause della morte.

Luca e Alessio morti a New York, l’amico che era con loro: “Ho provato a salvarli”
Cronaca Rovigo, 12 Agosto 2022 ore 08:59

Proseguono le indagini sulla morte di Luca Nogaris e Alessio Picelli, avvenuta a New York, nel Queen's.

Luca e Alessio morti a New York

Secondo le prime informazioni della Polizia di New York e secondo quanto riporta il Daily News, il sospetto è che i due soci siano morti per overdose.

Luca 39 anni artigiano e Alessio 48 anni arredatore di interni, vivevano a Rovigo e lavoravano insieme nel settore dell'arredamento. Erano soci in affari ma anche amici. Luca era un artigiano, esperto di edilizia e impianti, Alessio un arredatore di interni.

Sempre secondo quanto afferma il Daily News, gli agenti avrebbero trovato degli oggetti legati alle sostanze stupefacenti vicino ai corpi privi di vita (forse siringhe o lacci emostatici). Ora si attende l’autopsia per riuscire a determinare con certezza le cause della morte.

Li ha trovati l’amico

E’ inoltre emerso che i due soci erano partiti un mese fa per New York per una vacanza, invece un amico, A.M. veronese, li aveva raggiunti a New York per studiare sul posto un progetto di ristrutturazione di una casa che gli era stato commissionato. Data la lunga permanenza Luca e Alessio avevano deciso di affittare un appartamento nel Queen's, sulla 29/A strada.

Secondo quanto ricostruito Luca e Alessio sarebbero stati da soli a casa e l'amico che alloggiava con loro, che era uscito per fare acquisti, avrebbe trovato un amico in condizioni disperate e l'altro già morto.

Gli investigatori inoltre non avrebbero trovato segni di scasso. L’amico A.M. veronese ha spiegato alla polizia di esser rientrato a casa e di aver trovato Luca che rantolava a terra e Alessio invece era riverso sul letto. L’amico ha chiamato i soccorsi mentre ha cercato di eseguire il massaggio cardiaco ma non è riuscito a salvare Luca.

I tre amici dovevano rientrare in Italia il 13 agosto e avevano deciso di prendersi del tempo, negli ultimi giorni prima della partenza, per comprare regali per le loro famiglie.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter