Adria

“Dammi 2mila euro o ti uccido”, poi ruba uno scooter e tenta di fuggire dai Carabinieri

Il magrebino, verosimilmente per un presunto credito relativo all’acquisto di sostanza stupefacente, con atti di minaccia e violenza, ha cercato di estorcere denaro.

“Dammi 2mila euro o ti uccido”, poi ruba uno scooter e tenta di fuggire dai Carabinieri
Cronaca Adria e Delta del Po, 08 Settembre 2021 ore 09:27

Nella nottata del 7 settembre 2021, i Carabinieri della locale stazione e dell’aliquota radiomobile di Adria hanno tratto in arresto, in flagranza dei reati di estorsione, minaccia, percosse e appropriazione indebita, S. A, 31enne marocchino, residente a Mesola, gravato da pregiudizi di polizia.

“Dammi 2mila euro o ti uccido”

Nella serata del giorno precedente, dopo essersi recato presso l'abitazione di un 20enne di Ariano nel Polesine, lo minacciava di morte se non gli avesse consegnato la somma di euro 2000.

Il magrebino si è allontanato poi con uno scooter, sottratto ad un altro 20enne del luogo, sopraggiunto in quel frangente.
I primi accertamenti svolti dai Carabinieri operanti ha permesso di appurare che i tre individui si conoscevano da qualche tempo.
Il magrebino, verosimilmente per un presunto credito relativo all’acquisto di sostanza stupefacente, con atti di minaccia e violenza, ha cercato di estorcere denaro ai due arianesi ma, all’impossibilità dei giovani di dargli quanto chiesto e poco prima dell’arrivo sul posto di una pattuglia di Carabinieri, si è dato alla fuga senza nulla ottenere.

S.A., anche grazie alla collaborazione dei Carabinieri della stazione Codigoro e aliquota radiomobile Comacchio, è stato poco dopo rintracciato a Mesola dove veniva tratto in arresto.
Lo stesso è stato quindi tradotto presso il carcere di Rovigo a disposizione della locale procura della repubblica.