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Tavolo monitoraggio Socotherm: tutela dei lavoratori, prosegue il processo di reindustrializzazione

Nel corso dell’incontro è stata registrata la messa in sicurezza dei lavoratori con l’attivazione della cassa integrazione le cui tempistiche di approvazione non hanno creato disagi ai lavoratori.

Tavolo monitoraggio Socotherm: tutela dei lavoratori, prosegue il processo di reindustrializzazione
Attualità Adria e Delta del Po, 20 Settembre 2021 ore 15:56

Si è riunito, convocato dall’Assessore regionale al lavoro e gestito dall’Unità di crisi aziendali e la Direzione Lavoro della Regione del Veneto, un tavolo di aggiornamento in riferimento alla situazione di Socotherm spa di Adria, azienda operante nell’ambito della fabbricazione di materie plastiche per il rivestimento di tubazioni.

Tavolo monitoraggio Socotherm

Al tavolo di monitoraggio hanno partecipato i vertici aziendali supportati dall’advisor incaricato, Confindustria Rovigo, le organizzazioni sindacali di categoria territoriali FILCTEM CIGL e FEMCA CISL e il Sindaco di Adria.

Il tavolo ha avuto come obiettivo fare il punto della situazione rispetto al processo di reindustrializzazione del sito produttivo di Adria, verificandone tutti gli aspetti. Un processo che è stato concordato tra le parti.

Nel corso dell’incontro è stata registrata la messa in sicurezza dei lavoratori con l’attivazione della cassa integrazione le cui tempistiche di approvazione non hanno creato disagi ai lavoratori.

Ricollocati dieci lavoratori

Sono stati analizzati i risultati di percorsi di politica attiva regionali avviati che hanno consentivo la ricollocazione di una decina di lavoratori del sito di Adria presso un’altra realtà industriale del territorio con contratti a tempo indeterminato senza periodo di prova.

Al momento il perimetro aziendale conta 47 lavoratori e, in questa fase, l’azienda ha comunicato di essere impegnato ad approfondire l’interesse di possibili acquirenti di natura industriale all’acquisizione del sito.

Il tavolo di aggiornamento verrà riconvocato nel mese di ottobre, in considerazione degli sviluppi in tema di reindustrializzazione del sito di Adria.