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L'incontro al Ministero

Prof "impallinata", il giorno della verità: oggi la preside incontra il ministro Valditara

Il ministro vuole far luce sulla vicenda prima di prendere delle decisioni...

Prof "impallinata", il giorno della verità: oggi la preside incontra il ministro Valditara
Attualità Rovigo, 24 Gennaio 2023 ore 11:53

Una questione non ancora chiusa quella tra la professoressa Maria Cristina Finatti e i suoi studenti, che lo scorso ottobre durante l'orario scolastico le hanno sparato in classe con una pistola ad aria compressa. Uno "scherzo" che è costato una denuncia a tutta la classe e la sospensione di 4 alunni, ritenuti i responsabili diretti dell'accaduto. il 14enne che ha premuto il grilletto, avrebbe poi chiesto scusa alla professoressa, ma questo avrebbe scatenato la reazione dei coetanei.

Prof "impallinata", il giorno della verità: oggi la preside incontra il ministro Valditara

Un episodio che merita di essere analizzato bene, per questo il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha convocato la preside dell'istituto tecnico "Viola-Marchesini” di Rovigo, Isabella Sgarbi.

All'incontro, previsto per oggi, 24 gennaio 2023, al Ministero, la preside, su richiesta del ministro, dovrà consegnare una relazione ufficiale e dettagliata dei fatti, del contesto in cui sono maturati e della partecipazione dei genitori al percorso educativo dei figli.

Nei giorni scorsi il ministro Valditara si è espresso più volte sulla vicenda di Rovigo, dopo aver convocato la preside Sgarbi la settimana scorsa, ha dichiarato:

“Contrastare fermamente il bullismo e la violenza a scuola e ripristinare nelle classi la cultura del rispetto sono due priorità della mia azione. Senza di esse non può esistere nessun sistema scolastico degno di questo nome”.

Valditara contro la Littizzetto

Le dichiarazioni della Littizzetto in diretta su Radio Deejay hanno fatto molto discutere e hanno richiamato anche l'attenzione del ministro dell'Istruzione e del Merito.

La presentatrice di "La Bomba" ha commentato la vicenda degli "spari" in classe, dando formalmente la colpa anche alla professoressa Finatti che non sarebbe stata, a suo avviso, in grado di gestire gli studenti.

"Non è solo colpa dei ragazzi, è anche colpa del professore, è l'empatia, è quel qualcosa che fa intuire ai ragazzi che in qualche modo li ami, che sei lì perché ti piace, ti interessa veramente quello che pensano. Se riesci a creare questa sensazione non ti sparano con la pistola ad aria compressa".

Di fronte a queste parole il ministro Valditara non ha voluto tacere:

"Quando uno studente spara ad un insegnante non ci sono se e non ci sono ma. Educhiamo al rispetto sempre e comunque", ha scritto in un post su Twitter.

Anche il ministro Matteo Salvini non ha tardato a dare la propria risposta alla Littizzetto: "A volte il silenzio è d’oro".

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