Attualità
Scherzo di pessimo gusto

Finto cartello negazionista sui morti Covid ad Adria: non ci siamo cascati

Ci hanno inviato una foto in cui si mostrava una presunta targa... ma abbiamo scoperto che è solo un maldestro tentativo di manipolare la realtà.

Finto cartello negazionista sui morti Covid ad Adria: non ci siamo cascati
Attualità Adria e Delta del Po, 24 Dicembre 2021 ore 13:28

Il confine tra la realtà e l'immaginazione, nell'era digitale è spesso molto sottile, quasi invisibile. E' questo il caso che vi raccontiamo: ci siamo imbattuti in uno scherzo di pessimo gusto, ma grazie ai Carabinieri abbiamo svelato il mistero.

Finto cartello negazionista sui morti Covid: non ci siamo cascati

Un insulto alla memoria dei morti. Di tutti i morti per Covid. E uno scherzo, di pessimo gusto, nel quale la nostra redazione non è cascata...

Ci è pervenuta questa mattina una mail inviata da un lettore in cui veniva mostrata una fotografia. Un'immagine che ci ha subito fatto rabbrividire: prima di tutto per il luogo scelto per mettere in scena questo orrendo tranello. E poi per le parole usate.

Facciamo un passo  indietro. Ci troviamo in via Dante Alighieri, nei pressi delle scuole magistrali di Adria. La foto mostra un cartello, una targa per meglio dire, affissa ai piedi di un altro simbolo, quello commemorativo per i martiri delle Foibe. Poco più sotto questa targa dedicata agli istriani, ai fiumani e ai dalmati, si legge un cartello. Questa volta "dedicato" ai martiri del Covid.

L'immagine, in bassa risoluzione, ci ha per un attimo fatto credere che fosse reale. Ma il nostro lavoro, come sapete, è quello di verificare sempre. E così ci siamo affidati ai Carabinieri. I militari dell'Arma si sono mossi prontamente, inviando una pattuglia sul posto per effettuare i dovuti accertamenti. Risultato? Beh, potete verificare con i vostri occhi...

Ecco cosa recitava la finta targa:

"A perenne memoria dei "martiri del Covid" brutalmente assassinati da uno Stato tiranno. L'Italia non dimentica 2019 - 2021".

Ovviamente non ci soffermiamo troppo su queste parole, evidentemente frutto della farneticazione di un folle. Occorre, tuttavia, informare i nostri lettori, che abbiamo proceduto con una segnalazione ufficiale.

La macchina investigativa ora è in moto per identificare l'autore di questo scherzo che nemmeno per un secondo ha fatto sorridere...

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