Piazza Matteotti nella giornata di oggi, 20 gennaio 2026, ha ospitato la celebrazione cittadina del passaggio del fuoco olimpico a Rovigo, con i tedofori che hanno attraversato la città a partire dalle 13.15. Un evento che ha unito sport, musica e momenti di riflessione, con protagonisti atleti del presente e del passato.
La celebrazione cittadina
Dalle 12.30, sotto alle Torri, si è svolto un momento di intrattenimento e riflessione all’insegna dello sport, con amministratori e atleti che hanno raccontato il proprio percorso, aneddoti e il significato delle Olimpiadi, con il loro portato storico e sportivo. Palazzo Nodari ha comunicato che il Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Rovigo, composto da 50 ragazzi, ha portato la musica istituzionale all’evento.

Presente anche Delta Radio con il suo “box live” e il mattatore della giornata è stato Paolo De Grandis. A chiudere l’evento, le voci dei bambini hanno intonato il “Va pensiero”.
Dopo i saluti delle autorità, sono seguite le testimonianze di Matteo Moscardi per il Rugby Rovigo Delta, di Laura Foralosso, olimpionica a Mosca 1980, ed Elena Roversi, campionessa europea di karate. L’organizzazione olimpica ha svelato solo al momento i tedofori, tra cui Leonardo Moretti Polegato, giovane manager di Villa Sandi, nota azienda vinicola.
Il percorso della fiaccola
Il corteo della Fiamma Olimpica è partito alle 13.15 da Viale Porta Po 41 e ha attraversato Corso del Popolo, Largo Martiri, Via Dante Alighieri, Viale della Pace e Viale Tre Martiri, per concludersi intorno alle 14 davanti alla Questura. Il percorso è stato chiuso al traffico, con divieti di sosta e chiusura di Corso del Popolo da mezzogiorno. Le scuole sono state chiuse alle 11.30 e gli uffici comunali alle 12.30, mentre il mercato in Corso è stato annullato.

Il sindaco Valeria Cittadin ha sottolineato l’importanza del messaggio universale di unità e speranza delle Olimpiadi, invitando la cittadinanza a partecipare. Il vicesindaco e assessore allo Sport Andrea Bimbatti ha aggiunto che il passaggio della Fiamma promuove i valori olimpici e valorizza le eccellenze del territorio, mentre il delegato provinciale Coni Lucio Taschin ha espresso orgoglio per l’evento e speranza di una grande partecipazione dello sport locale.

Ha partecipato anche Laura Foralosso, ex olimpionica a Mosca 1980, ha dichiarato:
“Partecipare alle Olimpiadi per un’atleta è raggiungere il più grande traguardo. Io come ex olimpica sono felicissima di essere arrivata quinta alle Olimpiadi ed aver partecipato a 14 anni negli anni ’80”.
A seguire, la fiaccola proseguirà il suo percorso verso Adria in vista delle Olimpiadi che apriranno il 6 febbraio, con la presenza della Croce Verde.