Sette candidature per due seggi alla Camera dei deputati. Nei collegi uninominali di Rovigo e Selvazzano Dentro si vota il 22 e 23 marzo 2026 per le elezioni suppletive, in concomitanza con il referendum sulla giustizia.
La consultazione si è resa necessaria dopo le dimissioni di Alberto Stefani e Massimo Bitonci, entrambi eletti a Montecitorio e poi entrati nella nuova giunta regionale del Veneto con sede a Palazzo Balbi.
Perché si vota: l’effetto della nuova giunta regionale
Dopo l’elezione a presidente della Regione Veneto, Stefani ha lasciato il seggio alla Camera. Analoga scelta per Bitonci, nominato assessore nella nuova giunta. Le dimissioni hanno determinato la vacanza di due scranni a Montecitorio.
I collegi interessati sono l’uninominale 1 di Rovigo e quello di Selvazzano Dentro, in provincia di Padova.
Le candidature depositate in Corte d’Appello
Il termine per la presentazione delle firme e delle candidature è scaduto lunedì 16 febbraio alle 20 alla Corte d’Appello di Venezia. In totale sono state depositate sette candidature.
Per il collegio di Rovigo sono in lizza:
- Alberto Di Rubba per il centrodestra
- Giacomo Bovolenta per il centrosinistra
- Giuseppe Padoan per Italia Resiste Libera
Per il collegio di Selvazzano Dentro i candidati sono:
- Giulio Centenaro per il centrodestra
- Antonino Stivanello per il centrosinistra
- Mario Adinolfi per Popolo della Famiglia
- Andrea Paccagnella per Movimento Ora
Le candidature sono ora al vaglio degli uffici giudiziari per la verifica di firme e documentazione. L’ufficialità è attesa nelle prossime ore.
Doppia scheda alle urne
Il 22 e 23 marzo gli elettori dei due collegi riceveranno due schede: una per il referendum sulla giustizia e una per scegliere il nuovo deputato alla Camera. L’esito del voto determinerà chi subentrerà a Stefani e Bitonci a Montecitorio per la parte restante della legislatura.