Usano banconote false per pagarsi da mangiare in un ristorante di Porto Tolle
Un uomo e una donna di origini campane, ma residenti nel ferrarese, sono stati denunciati per spendita di monete falsificate

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Adria hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo due italiani, un uomo e una donna, residenti in Campania ma domiciliati nel ferrarese, per il reato di spendita di monete falsificate avvenuto a Porto Tolle.
Banconote false per pagarsi da mangiare in un ristorante di Porto Tolle
Una Fiat Multipla parcheggiata contromano, col motore acceso, davanti a un ristorante di Porto Tolle e il cui conducente manifestava atteggiamento palesemente guardingo, ha infatti richiamato l’attenzione di un equipaggio dei Carabinieri, i quali notavano anche che, più volte, la passeggera, stava uscendo dal locale per parlare con l’autista e rientrare nel ristorante.
I militari hanno deciso di approfondire la circostanza, constatando che i due avevano appena tentato di spendere alcune banconote contraffatte nel ristorante, e quindi hanno chiesto a tali individui se avessero delle banconote contraffatte in loro possesso.
La donna, spontaneamente, ha esibito sette banconote da 20 euro di molta dubbia veridicità, perché fatte di una carta quasi plastificata. Le banconote sono state sequestrate perché ritenute corpo di reato e i due soggetti denunciati. La Procura della Repubblica di Rovigo ha decretato poi la convalida di tale sequestro disponendone l’invio alla Banca d’Italia per gli accertamenti del caso volti alla dichiarazione di falsità delle stesse.
La violazione penale contestata è in ipotesi accusatoria, nella fase delle indagini preliminari, e la responsabilità penale potrà essere accertata solo a seguito di processo con sentenza passata in giudicato sussistendo la presunzione di innocenza.