I passanti non hanno potuto far altro che assistere impotenti alla scena. Tragedia a Rovigo ieri, martedì 3 marzo 2026, nel parcheggio dell’Interspar di viale Adige, dove Pietro Fosco, clochard 45enne, ha avuto un malore risultatogli fatale.
Clochard si accascia nel parcheggio e muore
Erano circa le 10 del mattino quando, in viale Porta Adige, Pietro Fosco si è accasciato a terra per un malore.
Il 45enne si trovava nel parcheggio del supermercato, dove c’erano un po’ di persone che non si aspettavano di assistere a una tragedia simile. Infatti, il clochard ha perso conoscenza senza più svegliarsi.
I testimoni hanno avvisato subito i soccorsi, che sono arrivati tempestivamente, ma anche loro non hanno potuto fare molto. Di fatto, neanche le manovre di rianimazione sono servite, dovendo così constatarne il decesso poco dopo.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri, oltre a qualche curioso attirato dal suono delle sirene d’emergenza. I militari hanno eseguito le verifiche del caso, ma sembra che sia stata una morte per cause naturali.
200 persone senza fissa dimora
Secondo una stima effettuata dal Comune di Rovigo, sarebbero circa 200 le persone senza fissa dimora nel rodigino. Tra loro anche Pietro Fosco, che ultimamente si aggirava nella zona del supermercato. Inoltre, a fine novembre è morto un altro clochard, conosciuto con il nome di Austun, e anche lui aveva circa 45 anni.
Come ha sottolineato il Sindaco, Valeria Cittadin, al Gazzettino, bisogna rivedere qualcosa a livello normativo, soprattutto per quanto riguarda la la “volontarietà”: attualmente devono essere loro a chiedere aiuto e ciò molto spesso non avviene. Di fatto, sono diverse le situazioni in cui le persone senza fissa dimora preferiscono continuare a vivere per strada.