Rosolina Mare

Spenti dieci falò in spiaggia tra Porto Caleri e Porto Fossone: sanzioni per un totale di 15mila euro

Le sanzioni amministrative, a seguito della dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi da parte della Regione Veneto, sono lievitate fino a 2.000 euro.

Spenti dieci falò in spiaggia tra Porto Caleri e Porto Fossone: sanzioni per un totale di 15mila euro
Cronaca Adria e Delta del Po, 01 Luglio 2021 ore 10:51

Nella notte di sabato 26 giugno 2021, a Rosolina Mare, i Carabinieri Forestali delle Stazioni di Adria e Porto Tolle, in collaborazione con i Volontari del Gruppo della Protezione Civile di Adria - Nucleo Antincendi Boschivi, sono intervenuti nei litorali rinaturalizzati di Porto Caleri e Porto Fossone con l'obbiettivo di porre fine alla pericolosissima abitudine di accendere i falò in spiaggia.

Spenti dieci falò in spiaggia tra Porto Caleri e Porto Fossone

Inutile negarlo, crea una bella atmosfera pensare a un falò sulla spiaggia, canzoni, sorrisi e la compagnia di amici o della propria anima gemella. Nonostante sia un momento suggestivo, diventa un'azione pericolosa in questo periodo di siccità che rischia di provocare danni devastanti all’ambiente bassopolesano, qualora dovessero scatenarsi incendi. Il comando provinciale dei Carabinieri forestali ha affermato:

“Grazie all'impiego di speciali mezzi quali un battello pneumatico d'altura utilizzato per individuare i fuochi, i fuoristrada dei Carabinieri Forestali e l'esclusivo fuoristrada dotato di modulo antincendio dei Volontari Aib, sabato notte sono stati spenti almeno una decina di falò di significative dimensioni, tutti con un'elevata propensione, considerata la pericolosa vicinanza all’estremamente secca vegetazione dunosa, ad espandersi in un fatale quanto incontrollabile incendio boschivo".

Multe per un totale di 15mila euro

I Carabinieri Forestali hanno contestato sanzioni amministrative per un importo totale di 15.000 euro. I vertici provinciali del Gruppo Carabinieri Forestale di Rovigo hanno inoltre comunicano che:

“Considerata la stagione particolarmente arida per cercare di scongiurare eventi molto pericolosi per i turisti (si ricorda che un intero campeggio si sviluppa all'interno della pineta e che la stessa circonda gran parte del centro abitato), non saranno più tollerati nelle spiagge né fuochi liberi né tantomeno l'introduzione di liquidi infiammabili contenuti nei generatori di corrente”.

E hanno concluso:

Le sanzioni amministrative, a seguito della dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi da parte della Regione Veneto, sono lievitate fino a 2.000 euro. Le Forze dell'Ordine evidenziano, infine, i risvolti di carattere penale che potrebbero avere comportamenti non conformi alle regole, tanto gravi da prevedere, in caso di incendio boschivo, finanche l'arresto del responsabile anche a solo titolo di colpa, come previsto dall’art. 424bis del Codice Penale”.