Gli sms truffa stanno coinvolgendo molti cittadini di Rovigo, tra cui il Questore stesso. Per questo motivo, Eugenio Vomiero ha voluto avvisare tutti affinché stiano attenti ai messaggi sospetti, primo tra tutti quello del Cup.
Il messaggio dal Cup
Secondo quanto afferma il Questore, da mercoledì 11 a venerdì 13 febbraio 2026, c’è stato un incremento esponenziale degli sms truffa. In particolare, i truffatori sfruttano un “camuffamento” come quello del CUP, Centro Unico di Prenotazione, in modo da avere una scusa plausibile per contattarvi.

Di fatto, nonostante possa sembrare vero, il messaggio ufficiale ha delle caratteristiche che lo contraddistinguono, come: nome e cognome, la data, il tipo di appuntamento e dove si svolgerà, il numero di prenotazione. Se vedete un ulteriore numero di telefono o c’è scritto di chiamare il mittente, allora è sicuramente falso e non bisogna chiamarli.
Come ha sottolineato Fabio Bimbatti, Cup Manager dell’Ulss 5 Polesana, se non siete convinti che sia una truffa e volete togliervi il dubbio, il massimo che potete fare è rispondere con “1” se volete confermare l’appuntamento o con “3” se volete disdirlo.
Un altro dettaglio a cui stare attenti è l’urgenza: se vi fosse veramente fretta, sarebbe l’Ulss a chiamare e non vi chiederebbe di contattarli poiché non lo fa mai.
C’è anche un altro errore nel messaggio truffaldino ed è quello che il Cup viene considerato come Centro Unico Polivalente. Tuttavia, l’acronimo si riferisce al Centro Unico di Prenotazione.
Alcune delle altre truffe
Le truffe sono pensate per sottrarvi il credito telefonico ma, bisogna comunque stare attenti poiché potrebbe esservi richiesto anche un documento o qualcosa che attesti che siate effettivamente voi. Purtroppo, se vi capitasse di essere raggirati e di fornire i vostri dati personali, i malviventi potrebbero anche aprire dei conti correnti o dei finanziamenti a vostro nome, senza che voi lo sappiate finché non è troppo tardi.
Come ha evidenziato il Questore, i messaggi non sono solo del Cup, ma possono essere anche dell’Inps, Amazon, di alcune banche o anche un link negli sms. Per di più, ultimamente sta girando il cosiddetto “messaggio della ballerina”, con cui una presunta madre vi contatta su Whastapp affinché votiate per la figlia a un concorso di danza.
Tuttavia, una volta schiacciato il link, sarete collegati a una schermata di facciata che vi chiederà di inserire un codice, che vi sarà fornito dalla madre. Così facendo, però, i truffatori potranno avere accesso al vostro profilo per continuare a espandere la truffa.