Cronaca
Apprensione

Si cerca ancora Greta Spreafico scomparsa dal 4 giugno: un'anima rock dal cuore gentile

E' una cantante molto conosciuta a Porto Tolle e anche in Lombardia in provincia di Como...

Si cerca ancora Greta Spreafico scomparsa dal 4 giugno: un'anima rock dal cuore gentile
Cronaca Adria e Delta del Po, 16 Giugno 2022 ore 09:57

Non ci sono più notizie di Greta Spreafico dal 4 giugno. Si era recata a Porto Tolle per vendere la casa del nonno. Ma il giorno in cui avrebbe dovuto concludere la compravendita è sparita nel nulla...

Si cerca ancora Greta Spreafico scomparsa dal 4 giugno

Greta ha una voce potentissima, stupenda, tanto da riuscire a cantare un brano come "Sei bellissima" di Loredana Bertè senza sfigurare di fronte al talento della sorella di Mimì (Mia Martini). Un talento unico, raro e prezioso, del quale però oggi, giovedì 16 giugno 2022, non si hanno più notizie. La 53enne si è come volatilizzata dal 4 giugno. Ed è per questo motivo che dopo aver dato voce al suo legale, la notizia della sua scomparsa ha fatto il giro di tutti i principali siti di informazione, finendo ieri sera anche in onda su RaiTre nel programma "Chi l'ha visto?".

Il suo grande amore per la musica

In quell'occasione è stato mostrato un altro lato del carattere della donna, quello artistico: è stato condiviso con i telespettatori un video in cui la si sente cantare, si è parlato del suo amore enorme per la musica, parte integrante della sua vita da sempre. Hanno parlato i suoi affetti, il fratello e l'attuale compagno. Al termine del video, poi, Greta si lascia immortalare con un cartello molto eloquente: "No alla violenza, sì al rispetto". Come per dare una prova della sua sensibilità, come per dimostrare da che parte stare in una tematica che aveva molto a cuore. Ma cosa è successo a Greta Spreafico? Facciamo un passo indietro...

Greta, residente a Erba ma legata a Porto Tolle

Aveva una casa da vendere, Greta, originaria di Erba nel Comasco, ma che al momento della scomparsa si trovava a Porto Tolle proprio lì dove probabilmente avrebbe dovuto concludere la trattativa. Ma era incerta, Greta, forse non era convinta di vendere. Cosa è successo? Perché ha lasciato un cellulare a casa e un altro l'ha spento? Nel suo recente passato la musica ha rappresentato una grande valvola di sfogo. Con la sua band aveva un discreto seguito, la sua voce energica e rabbiosa era molto apprezzata dai fan che la seguivano un po' ovunque nei locali in cui si esibiva.

Un'anima rock dal cuore gentile

Un'anima rock, quindi, ma con il cuore gentile... Greta Spreafico è una cantante conosciuta in tutta la provincia di Como dove ha sempre vissuto. Erba, per essere precisi. La musica per lei è sempre stata più di una passione, ma è stata tutta la sua vita. E' stato grazie alle chitarre elettriche, infatti, che ha conosciuto Gabriele Lietti, l'attuale compagno. La scintilla non era scattata una trentina di anni fa, quando si erano incontrati la prima volta. No, era dovuto passare del tempo prima che i due si innamorassero. Era stato il Covid a unirli: lui, Gabriele, vive in Svizzera e lei aveva bisogno di mascherine di protezione che non contenessero metalli... e da lì è nato l'amore.

Sparita prima di vendere la casa del nonno

C'è da dire che gli ultimi tre anni per Greta non sono stati affatto semplici. Una malattia l'ha colpita severamente, ed è per questo motivo che stava cercando proprio quelle mascherine speciali. Ma non ha mai smesso di lottare, nemmeno nei momenti più difficili. E ha continuato a combattere, ad aiutare gli altri, nonostante la sua fragilità. Ha voluto partecipare con forza al progetto "Ama la musica ama le donne", per esempio, dimostrando ancora una volta una grande generosità. Quando è sparita, come detto, si trovava a Porto Tolle per risolvere un problema delicato: la vendita di una casa. Si trattava della casa del nonno. E per realizzare la vendita si era trasferita temporaneamente lì. Solo che il giorno della compravendita lei non si è mai presentata. Anzi, è letteralmente sparita.

Apprensione anche nella Marca per il giovane Joly

Si trovava nella Marca trevigiana per sottoporsi ad alcune cure ma lo scorso 8 giugno, dopo essere uscito da solo a piedi dall'ospedale Ca' Foncello, di lui si è persa ogni traccia. Sono ore d'angoscia per la sorte del 26enne di origini francesi, Joly Exauce Mbilampassi. Il ragazzo potrebbe essere salito su un treno, dopo aver raggiunto la stazione del capoluogo della Marca. In tasca non aveva il suo cellulare. Immediata la denuncia di scomparsa dei genitori in Questura a Treviso, che si sono poi rivolti anche alla trasmissione tv "Chi l'ha visto". Si tratterebbe, stando ai primi riscontri degli inquirenti, di un allontanamento volontario. Non il primo, tra l'altro.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter