Nel pomeriggio di martedì 20 gennaio 2026, intorno alle 16, i vigili del fuoco di Rovigo hanno individuato il corpo senza vita del giovane scomparso ieri mentre si trovava a pescare sul greto del fiume Adigetto, nel Comune di Adria. La localizzazione è avvenuta grazie all’uso di un ecoscandaglio installato su un’imbarcazione impiegata nelle ricerche.
Ritrovato senza vita il corpo del 26enne scomparso ad Adria
Il recupero della salma è stato successivamente effettuato dai sommozzatori del nucleo regionale dei vigili del fuoco del Veneto. Il corpo si trovava sul fondo del canale, a circa cento metri dal punto in cui era stata segnalata la scomparsa, lungo il tratto del fiume in territorio di Cavarzere.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche i carabinieri, la polizia di Stato e la polizia locale, impegnati negli accertamenti di competenza per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Il 26enne si era recato a pescare nella zona e aveva parcheggiato la propria autovettura nelle vicinanze della chiesa del Passetto. Intorno alle 2 sono scattate le operazioni di ricerca. Alle 2,15 i Carabinieri hanno segnalato il ritrovamento dell’attrezzatura da pesca sotto il ponte della località.

Alle 2,30 sono stati attivati i sommozzatori dei Vigili del fuoco del nucleo di Venezia, che hanno avviato le ricerche in acqua, operando congiuntamente alle squadre del distaccamento dei Vigili del fuoco di Adria.

Le operazioni di ricerca sono tuttora in corso e coordinate dai Vigili del fuoco, in collaborazione con le forze dell’ordine.
