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Rapinava supermercati armato di pistola e poi usava il taxi per allontanarsi

Il conducente del taxi era all'oscuro di tutto...

Rapinava supermercati armato di pistola e poi usava il taxi per allontanarsi
Cronaca Rovigo, 21 Settembre 2022 ore 10:30

La mattina del 19 settembre 2022 i carabinieri della compagnia di Rovigo, a conclusione di un’articolata attività di indagine coordinata dalla procura della repubblica di Rovigo, hanno tratto in arresto un 27enne cittadino polacco residente in provincia di Pisa, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata.

Rapinava supermercati armato di pistola e poi usava il taxi per allontanarsi

L’uomo, lo scorso 22 giugno, dopo aver fatto ingresso all’interno del supermercato “Eurospin” sito in Rovigo, viale Porta Adige n. 42/d, indossando un cappellino con visiera ed una mascherina ffp2, giunto nei pressi di una cassa e simulando l’acquisto di una bevanda energetica per distrarre una cassiera, si poneva dietro di questa e, minacciandola con un pistola puntatale prima alla schiena e poi al volto, le intimava di aprire il registratore di cassa, schiaffeggiandola sulla testa.

Successivamente obbligava un’altra dipendente ad aprire il cassetto e si impossessava del denaro ivi custodito. Avvicinatosi poi ad altre casse, e dopo aver percosso altri due cassieri, si impossessava anche in questo caso del denaro contante ivi custodito. Infine, sempre brandendo la pistola ed aver intimato a tutti i presenti di non muoversi, si allontanava dal negozio con il danaro asportato, ammontante ad euro 2500,00 circa.

Il malvivente, che era giunto sul posto a bordo di un taxi su cui era salito presso la stazione ferroviaria di Rovigo, si faceva successivamente accompagnare dall’ignaro tassista a Copparo (Fe) dove, con le stesse modalità, perpetrava una seconda rapina all’interno del supermercato “Lidl”, sito in quel viale ricci n. 252-254-256. In questo caso, dopo aver nuovamente minacciato una cassiera con la pistola e dopo averla schiaffeggiata, si faceva aprire il registratore di cassa e si impossessava della somma di euro 1.450,00 circa, allontanandosi sempre a bordo dello stesso taxi che lo accompagnava fino a Ferrara.

Il giovane, ristretto presso la casa circondariale di Livorno ove era già detenuto per altra causa, dovrà rispondere di rapina con le aggravanti di aver commesso il fatto con armi e con il volto travisato.

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