Nella mattinata di giovedì 8 gennaio 2025, è stato inaugurato il nuovo Istituto penitenziario minorile di Rovigo, che entro un mese andrà a sostituire l’Ipm di Treviso.
Nuovo istituto penitenziario minorile di Rovigo
I 17 penitenziari per minori sparsi sulla penisola hanno ufficialmente un nuovo compagno, anche se sarà solo questione di tempo affinché il numero torni uguale.
La nuova struttura ricopre ben 7mila metri quadri, dei quali 3mila sono all’esterno. In particolare, c’è anche uno spazio verde, una palestra esterna e dei campetti. Tutto ciò è fatto per poter offrire un ambiente dove poter stimolare i detenuti e, come dice il Ministero della Giustizia, farli crescere:
Il modello trattamentale è orientato a offrire stimoli e opportunità di crescita in un contesto relazionale finalizzato a valorizzare le attitudini dei giovani e a fornire loro opportunità per esprimersi e per comunicare, nonché di ricerca e di valorizzazione delle risorse e delle capacità individuali.
Proprio per questo motivo, l’Ipm Vivaldi ha anche delle aree dedicate allo studio e ai laboratori creativi, oltre a poter seguire i ragazzi, che sono minorenni o ultraminorenni (fino ai 25 anni) con circa 10 funzionari pedagogisti.
Il carcere, infatti, non ha solo 50 Poliziotti che vi lavoreranno all’interno per controllare fino a 31 detenuti, ma ha anche dei civili, come il Direttore e gli impiegati amministrativi.
Il taglio del nastro
All’inaugurazione di ieri, assieme al Sindaco di Rovigo, Valeria Cittadin, c’erano anche: il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani; il Presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia; il sottosegretario di Stato al Ministero della giustizia, Andrea Ostellari.

Come ha voluto sottolineare il sottosegretario con un post:
” Quello di Rovigo è il terzo IPM inaugurato in tre anni con questo governo.
È la dimostrazione della presenza dello Stato ed una risposta ai bisogni di un territorio”.
Il Presidente Stefani ha voluto affermare:
“Gli obiettivi sono chiari: garantire la sicurezza dei cittadini, stroncare sul nascere potenziali carriere delinquenziali e spezzare fin da subito la catena del crimine. L’inaugurazione del nuovo Istituto Penale per Minorenni di Rovigo è una risposta attesa e importante per la prevenzione e il contrasto della criminalità. Contemporaneamente, oggi annunciamo una vera svolta per il nostro territorio.
Grazie a una convenzione tra Regione del Veneto e Ministero della Giustizia realizzeremo qualcosa che qui ancora non c’è: la prima comunità socio-terapeutica regionale dedicata ai minori con polidipendenze e disturbi comportamentali”.
