nella notte

Lusia, bomba carta vicino alla chiesa: vetrate in frantumi nella cappella laterale

L'esplosione è stata avvertita da diversi cittadini alle 4 di mattina di domenica 1° marzo 2026

Lusia, bomba carta vicino alla chiesa: vetrate in frantumi nella cappella laterale

La comunità di Lusia ha avuto una brutta sorpresa la mattina di domenica 1° marzo 2026 quando, all’ingresso in chiesa, hanno trovato alcune delle vetrate in frantumi.

Bomba carta vicino alla chiesa

Secondo i residenti e il parroco, don Enrico Schibuola, a provocare il danno ai vetri della cappella laterale della Chiesa Parrocchiale dei Santi Vito e Modesto sarebbe stata una bomba carta. Infatti, molti cittadini hanno avvertito un’esplosione alle 4 di mattina di domenica.

In particolare, come ha raccontato il parroco, al suo ingresso in chiesa ha notato che alcune delle vetrate della cappella dedicata alla Madonna di Czestochowa sono andate in frantumi. Indagando un po’ nei dintorni, hanno anche rinvenuto un innesco che probabilmente apparteneva all’ordigno.

La reazione del don

Come riporta il Gazzettino, il don ha sottolineato che le vetrate erano state sostituite nel 2023 e i danni ammontano a diverse migliaia di euro. Tuttavia, non è stata ancora fatta una stima precisa, anche se l’azienda che aveva portato a termine la precedente sostituzione è già al lavoro per la perizia.

Il parroco ha anche voluto affermare che se il responsabile non era intenzionato a danneggiare la chiesa o non si è accorto del danneggiamento delle vetrate, è pronto ad ascoltarlo, anche mantenendo segreta la sua identità. Tuttavia, vuole che le finestre siano ripagate visto che il costo ricadrebbe sulla chiesa e sulla comunità parrocchiale di Lusia.

Don Enrico spera che non sia stato un gesto intenzionale, ma solo un brutto “contrattempo” per una bravata.

I Carabinieri hanno scoperto dell’esplosione solo perché, durante un giro di pattugliamento, hanno notato diverse persone riunite attorno alla chiesa. Da quel momento, hanno iniziato le indagini per scovare il colpevole, sperando anche che le telecamere cittadine possano aiutare nel riconoscimento del bombarolo.

Inoltre, i militari dovranno accogliere il parroco in Caserma se vorrà sporgere una denuncia formale contro ignoti.