Rovigo

"Lei non ha rispettato la precedenza!": lui le mette le mani al collo e la prende a calci

La donna ha tentato di riprendere la scena con il proprio telefonino e avvisare le Forze dell’Ordine ma l'iniziativa ha innescato nell’aggressore un’escalation di violenza.

"Lei non ha rispettato la precedenza!": lui le mette le mani al collo e la prende a calci
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La Polizia di Stato di Rovigo, ha individuato il responsabile di una violenta aggressione prima verbale e poi fisica che ha avuto come vittima una giovane donna, sola, alla guida della propria autovettura.

Non ha rispettato la precedenza

I fatti risalgono alla tarda mattinata del 2 giugno 2021 quando, una giovane donna mentre era alla guida della propria autovettura in Viale Porta Po, segnalava al conducente di un’autovettura il mancato rispetto delle regole della strada nell’impegnare una rotatoria.

Tuttavia, questo appunto, ha generato nel conducente in fallo una reazione di immotivato fastidio. Lo stesso, infatti, anziché ravvedersi, dopo aver parcheggiato l’auto nel bel mezzo della strada, bloccando il transito della donna e di tutti gli automobilisti in coda, in preda a un attacco d’ira ha raggiunto la vittima per aggredirla verbalmente e schiaffeggiarle le mani.

L'ha presa a calci

La donna, incredula, difronte a questa scellerata reazione, ha tentato di riprendere la scena con il proprio telefonino e ad avvisare le Forze dell’Ordine. Tale iniziativa, tuttavia ha innescato nell’aggressore un’escalation di violenza che lo ha portato a mettergli le mani al collo alla donna e a colpirla con calci nel basso ventre, costringendola a rivolgersi al Pronto Soccorso per le cure del caso.

Immediatamente sul posto si recava un equipaggio dell’U.P.G. e S.P. che raccoglieva le prime informazioni.
Come di prassi la Squadra Mobile ha poi repentinamente avviato le indagini per individuare il responsabile di questa folle azione criminale e grazie a un’attività investigativa serrata, è riuscita in poco tempo a risalire all’uomo, un rodigino ultrasessantenne, deferendolo all’A.G per violenza privata e lesioni personali.

Il P.M. Motta, viste le evidenze investigative e considerata la pericolosità del soggetto, palesatasi nel tipo di aggressione perpetrata, ha richiesto e ottenuto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il provvedimento, emesso dal GIP dott. Belvederi, è stata eseguito dagli uomini della Squadra Mobile ieri 1° luglio.

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