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Furti nei teatri nella notte: rubato l’incasso di “Piccole donne”, danni e paura anche al Teatro Studio

Il Sindaco ha dichiarato: "Si tratta di un episodio grave che colpisce non solo un’istituzione culturale, ma l’intera comunità"

Furti nei teatri nella notte: rubato l’incasso di “Piccole donne”, danni e paura anche al Teatro Studio

Nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio 2025, i ladri hanno deciso di colpire il Teatro Studio, da cui però non sembra manchi nulla, e il Teatro Sociale di Rovigo, da cui hanno rubato l’incasso dello spettacolo: “Piccole donne”.

Furti nei teatri nella notte

A lanciare l’allarme per il Teatro Sociale è stata la donna delle pulizie che, nella mattina di giovedì, ha trovato la porta forzata.

In particolare, la compagnia teatrale ha lavorato fino alle 4 del mattino per sistemare l’attrezzatura utilizzata nello spettacolo “Piccole donne”, e perciò, presumibilmente, i ladri sono in quel breve lasso di tempo in cui non c’era nessuno all’interno.

Di fatto, agendo indisturbatamente, hanno potuto trovare i contanti all’interno del cassetto del botteghino, circa tremila euro, per poi rubarlo e fuggire prima che potesse essere avvisata la Polizia.

Fortunatamente, non è andata nello stesso modo per il Teatro Studio, sede del Lemming, di viale Orboni.

Infatti, nonostante non sembra che manchi nulla, la compagnia teatrale ha trovato l’edificio a soqquadro. Ciò va ad aumentare la preoccupazione del responsabile che, come ha dichiarato al Gazzettino, la struttura appartiene al Comune, ma non ha un impianto d’allarme.

L’attrezzatura vale molto ed è impensabile trasportarla da un’altra parte ogni volta che si finisce uno spettacolo o le prove, perciò sperano che l’Amministrazione comunale possa intervenire.

I ladri sono riusciti a entrare forzando, come nel primo caso, la porta esterna e poi quella interna, motivo per cui Massimo Munaro, fondatore e direttore del Lemming, ha dovuto chiamare qualcuno per sistemare l’entrata.

Le dichiarazioni

Il Sindaco, Valeria Cittadin, ha dichiarato:

“Esprimo profondo rammarico per quanto accaduto al Teatro Sociale, luogo simbolo della cultura e della vita cittadina. Si tratta di un episodio grave che colpisce non solo un’istituzione culturale, ma l’intera comunità. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto. L’Amministrazione comunale garantirà tutto il supporto necessario”.

Anche l’assessore alla Cultura, Erika De Luca, ha voluto sottolineare la gravità di questo furto affermando:

“Quanto accaduto ieri sera al Teatro Sociale di Rovigo è inaccettabile. Il furto dell’incasso non è solo un reato, ma un gesto vile che colpisce la cultura, il lavoro di tante persone e il pubblico che sostiene il teatro con passione e partecipazione.

Chi ruba in un luogo di cultura dimostra totale disprezzo per la comunità e per i valori civili su cui si fonda la nostra città. La delusione è profonda, così come la rabbia.

Auspichiamo che i responsabili vengano individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni.

Il Teatro Sociale non si piega: continuerà a essere un luogo aperto, vivo e centrale per Rovigo. La cultura è più forte di chi tenta di colpirla”.