Badia Polesine

Fermati per un controllo, trovati in possesso di cocaina

Proseguono i servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti.

Fermati per un controllo, trovati in possesso di cocaina
Cronaca Badia Polesine, 13 Giugno 2021 ore 12:12

I Carabinieri della compagnia di Rovigo, unitamente a quelli della stazione di Badia Polesine, nelle serate di giovedì 11 e venerdì 12 giugno 2021, nel corso di appositi servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti svolti nel comune di Badia Polesine, hanno tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio tre persone.

Fermati per un controllo

Nello specifico i Carabinieri il 10 giugno 2021, alle ore 18 circa a Badia Polesine, hanno fermato un autovettura Fiat punto con a bordo due persone, B. A, 28enne marocchino, residente in provincia di Rovigo, incensurato e M.K., 29enne marocchino, domiciliato in provincia di Rovigo, incensurato che, nel corso del controllo sono stati trovati in possesso di 10,38 grammi di "cocaina".

Le successive perquisizioni domiciliari hanno permesso di rinvenire nella loro abitazione ulteriori 8,03 grammi di "cocaina", 7,44 grammi di "hashish" e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.
I due individui sono stati pertanto trattenuti presso le camere di sicurezza dei carabinieri di Rovigo in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la giornata del 12 giugno 2021.

La perquisizione

L’11 giugno 2021, alle ore 20 circa, a Badia Polesine, hanno fermato un autovettura Alfa Romeo 156 con a bordo una persona A. S., 44enne della provincia di Rovigo incensurato che nel corso del controllo è stata trovata in possesso di 10,36 grammi di "cocaina".
La successiva perquisizione domiciliari ha permesso di rinvenire nella sua abitazione ulteriori 47,20 grammi di "cocaina", 36,30 grammi di sostanza da taglio tipo "mannitolo", vario per il confezionamento dello stupefacente e 1.500 euro ritenuti probabile provento di spaccio.
L’uomo è stato pertanto posto in regime di arresti domiciliare presso la sua abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la giornata del 12 giugno 21.