Incidente sul lavoro

Cade da 20 metri mentre smonta un ponteggio: morto 52enne. Sotto indagine datore di lavoro e due preposti

Una tragedia avvenuta venerdì 3 aprile 2026 a Porto Viro. Aperto fascicolo per omicidio colposo con violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Sequestrati ponteggio e area circostante. Disposta autopsia sul corpo della vittima

Cade da 20 metri mentre smonta un ponteggio: morto 52enne. Sotto indagine datore di lavoro e due preposti

Tragedia sul lavoro a Porto Viro, dove venerdì 3 aprile 2026 un operaio di origine moldava, classe 1974, ha perso la vita dopo una caduta da circa 20 metri mentre stava effettuando operazioni di smontaggio di un ponteggio (in copertina: immagine di repertorio).

Dinamica dell’accaduto

L’incidente si è verificato su un silos situato nell’area dell’ex zuccherificio.

Come riferito dalla nota stampa diffusa mercoledì 8 aprile 2026 dalla Procura della Repubblica di Rovigo tramite il suo canale ufficiale, il 52enne, dipendente della società E.V. srl, è precipitato al suolo durante le attività lavorative, riportando ferite fatali.

Tre indagati

La Procura della Repubblica di Rovigo, guidata dalla dottoressa Manuela Fasolato, ha aperto un procedimento nei confronti del datore di lavoro e amministratore della società, oltre a due soggetti con funzioni di preposto. L’ipotesi di reato è omicidio colposo con violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, oltre a ulteriori contravvenzioni connesse.

Sequestri e accertamenti

Per consentire lo svolgimento delle indagini, è stato convalidato il sequestro del ponteggio, dell’area circostante e degli indumenti indossati dalla vittima al momento dell’incidente. Le operazioni sono state eseguite dallo Spisal di Rovigo.

Disposta l’autopsia

La Procura ha inoltre conferito incarico a un consulente tecnico medico-legale per eseguire l’autopsia sul corpo dell’operaio, al fine di chiarire con precisione le cause del decesso.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, la responsabilità penale degli indagati potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva.