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Cadavere senza testa nel Po: il corpo è di una giovane donna

Il primo responso del medico legale non lascia molte zone d'ombra sull'età della donna rinvenuta lungo l'argine del Po. Ma c'è ancora da lavorare per risalire all'identità.

Cadavere senza testa nel Po: il corpo è di una giovane donna
Cronaca Rovigo, 07 Aprile 2022 ore 17:03

Un primo studio dei resti trovati nel borsone lungo il Po ha fatto emergere dettagli importanti. Dettagli che smontano le ipotesi iniziali, quelle che attribuivano al corpo mutilato l'identità di due donne uccise e poi scomparse nel Padovano. La persona brutalmente uccisa e fatta a pezzi, infatti, è giovane ed è stata assassinata di recente. Dettagli che non collimano con gli omicidi di Samira El Attar e Isabella Noventa.

Cadavere senza testa nel Po: il corpo è di una giovane donna

Isabella, Samira, Carol. Nomi di donne, in un caso anche giovanissime, brutalmente assassinate. In questo caso, quello che ha travolto e scosso tutto il Polesine, la vittima non è stata solo uccisa. No, la donna, giovane secondo la prima analisi del medico legale, è stata fatta a pezzi. Mutilata e decapitata. E poi gettata nel fiume.

Chissà dove, perché il borsone contenente i suoi resti è stato trovato a Occhiobello, questo è noto. Ma non si sa da dove provenisse. L'ipotesi al momento è che sia stato trascinato per diversi chilometri dall'acqua e che poi abbia incontrato i sassi posizionati nell'ansa del Po. Quelle rocce che in passato hanno evitato che il Grande fiume invadesse il territorio, hanno fatto emergere un fatto di sangue segnato da una violenza inaudita.

Uno degli omicidi più efferati che si siano mai registrati nella zona. Un episodio su cui, ovviamente, sono impegnati tutti i soggetti destinati alle indagini, per tentare di ricostruire, tassello dopo tassello, l'identità di quella donna. Che sia una donna la vittima, ormai è chiaro. Anche sull'età ormai ci sono pochi dubbi: era giovane, e la sua morte non è avvenuta molto tempo fa.

Questo lascia evaporare le prime ipotesi, quelle che avevano attribuito il corpo della deceduta a Isabella Noventa o a Samira El Attar, le due donne uccise e scomparse, la prima nel 2016 da Albisegnago, la seconda nel 2019 da Stanghella, entrambe nella provincia di Padova.

Ora non resta che attendere l'autopsia: solo così, forse, si potrà risalire all'identità di quel corpo...

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