Una discussione tra due 40enni, nel parcheggio del centro commerciale San Marco in Corso Risorgimento a Porto Viro (in copertina), si è trasformata in un violento accoltellamento nella tarda serata di venerdì 12 dicembre 2025.

Il fendente al volto
Secondo le prime ricostruzioni, erano da poco passate le 23 quando la lite è degenerata in una scazzottata. A quel punto uno dei due, residente in zona, avrebbe estratto un coltello dalla giacca e colpito ripetutamente l’avversario alla testa e al viso, facendolo cadere a terra prima di darsi alla fuga nel buio.
Un ragazzo presente ha lanciato l’allarme chiamando le forze dell’ordine e il Suem. Il ferito è stato stabilizzato sul posto e trasportato d’urgenza all’ospedale di Rovigo, dove è stato ricoverato nel reparto di chirurgia. Le sue condizioni non sono gravi, motivo per cui al momento non si procede per ipotesi di reato più pesanti come il tentato omicidio.
Come riferito dal Gazzettino, il colpo è stato inferto in pieno volto: nel corso della notte il 40enne ha ricevuto più trasfusioni e ha riportato una lesione all’osso etmoide, essenziale per il passaggio del nervo olfattivo. Fortunatamente, l’intervento dei sanitari ha scongiurato la perdita dell’occhio sinistro, mentre le condizioni del setto nasale, inizialmente critiche, sono ritornate stabili.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Porto Viro, che hanno raccolto le testimonianze di presenti, gestori e baristi dei locali vicini, affollati per un evento live.
Le cause della lite non sono ancora state chiarite. Nessuna pista viene esclusa dagli investigatori, anche se l’ipotesi al momento più accreditata rimanda a motivi di natura sentimentale. Le attività di ricostruzione sono proseguite fino alle 2.30 della notte, con la collaborazione di numerosi giovani testimoni, ora al vaglio degli inquirenti.
Visto in giro col cane
Come aggiunto dal Gazzettino, l’aggressore 40enne, ha dichiarato un testimone, sarebbe stato visto la mattina dopo, sabato 13 dicembre 2025, passeggiare tranquillamente con il cane a guinzaglio a Donada.
Anche gli abitanti della zona hanno manifestato preoccupazione, evidenziando come non si sentano sicuri a uscire di casa sapendo che un loro compaesano gira per strada armato e indistrubato.