Daspo urbano

Domani finisce ufficialmente la zona rossa in centro a Rovigo

La misura emergenziale nata dopo l’omicidio in piazza Matteotti termina domani

Domani finisce ufficialmente la zona rossa in centro a Rovigo

Domani, 31 gennaio 2026, si chiude ufficialmente la zona rossa istituita nel centro di Rovigo dopo l’omicidio avvenuto in piazza Matteotti. La misura emergenziale, attiva dal 1 agosto 2025, ha lasciato spazio a un nuovo perimetro di sicurezza, più esteso e strutturato.

Le differenze tra la vecchia e la nuova zona rossa

La precedente zona rossa, attiva dal 1 agosto al 31 ottobre 2025, si concentrava principalmente su due aree critiche: la stazione ferroviaria con Piazzale della Stazione e via Brescia e piazza Matteotti con i giardini adiacenti. Era un intervento emergenziale per rispondere all’omicidio e alle criticità di ordine pubblico.

La nuova ordinanza, invece, dal 31 ottobre ha ampliato il perimetro, includendo non solo i quadranti storici, ma anche nuove zone segnalate per degrado e molestie: via Tisi, via Sacro Cuore con i tratti limitrofi, viale Porta Adige tra la rotatoria e il ponte sull’Adigetto, e il cuore commerciale di piazza Garibaldi con il complesso circostante.

Da domani, in tutte queste aree, non sarà più possibile applicare il Daspo urbano previsto dall’ordinanza. Anche le sanzioni, come il divieto di stazionamento e l’allontanamento, cesseranno di avere effetto.