Scatta l'allarme

Animazione estiva nei nidi comunali: troppe richieste e pochi posti

Ma l'assessore Bagatin rassicura le famiglie: "Nessun bambino rimarrà fuori dal servizio estivo"

Animazione estiva nei nidi comunali: troppe richieste e pochi posti
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In merito alle questioni sollevate dal consigliere Lorenzo Rizzato, riguardanti i posti negli asilo nido cittadini, l'assessore all'Istruzione Benedetta Bagatin ha spiegato la situazione.

Animazione estiva nei nidi comunali: troppe richieste e pochi posti

Le domande per le iscrizioni al servizio estivo dei nidi comunali sono uscite durante il mese di maggio, in modalità numero chiuso, come previsto dalla copertura del bando. Già a metà maggio l'assessore Bagatin aveva avuto richieste da parte dei genitori preoccupati per la modalità numero chiuso. Da qui l'impegno, fin da subito, dell'assessore, a dare copertura a tutte le iscrizioni (anche eventualmente in esubero).

Il 3 giugno 2023 le domande eccedenti erano 46 per un costo complessivo di circa 12.000€.  Risorse economiche recuperate  da un’economia liberata dai servizi sociali, senza dover aspettare l’avanzo di bilancio. L'assessore Bagatin ha subito informato i genitori che tutti  i bambini richiedenti avrebbero trovato posto.

I passaggi amministrativi prevedevano una variazione di bilancio che, doveva essere approvata dal Consiglio Comunale. La richiesta è passata in I Commissione martedì 20 giugno 2023, ma non essendo stata ritenuta d'urgenza, non è stata inserita nel Consiglio Comunale del 22 giugno scorso e quindi bisognerà aspettare il prossimo Consiglio.

Nel frattempo, l'assessore Bagatin in accordo con la dirigente Valeria Orna, tranquillizza le famiglie richiedenti, con la copertura finanziaria, verranno, infatti, accettate tutte le iscrizioni del primo turno; una volta fatto il Consiglio Comunale  si procederà anche per il II e III turno.

Inoltre, proprio per dare possibilità a tutti di accedere al servizio, l'assessore Bagatin ha chiesto e concordato anche con la dirigente le seguenti modalità: le famiglie che non hanno pagato la quota richiesta, verranno ricevute dalla dirigente con la presenza della coordinatrice pedagogica e si valuteranno i motivi dell'inadempienza, prevedendo eventualmente modalità alternative di pagamento per la copertura finanziaria; i bollettini pago PA per il primo turno sono stati già emessi, ricevuti e pagati da diversi genitori.

Quindi, afferma l'assessore Bagatin: “Nessun bambino rimarrà fuori dal servizio estivo per i tre periodi. Le famiglie sono sempre state informate direttamente da me via mail. Sappiamo perfettamente che la denatalità, così come la conciliazione famiglia e lavoro e quindi il gender gap si combattono con maggiori servizi alle famiglie. Ed è proprio su questo che ci stiamo impegnando, dando risposte concrete alle necessità delle famiglie con: ampliamento dei servizi, per esempio attraverso l'aumento dei posti nido per i prossimi tre anni; attenzione alle scuole delle frazioni; riqualificazione degli edifici scolastici; sostegno economico alle attività estive per ragazzi organizzate in città; ascolto e cura che non sono né di destra né di sinistra ma, appartengono sicuramente all’operato di questa amministrazione”.

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