Pietro, consulente finanziario e scrittore residente a Villamarzana, ha concluso lunedì 23 marzo 2026 la sua partecipazione a L’Eredità. Il professionista veneto era approdato nello studio di Marco Liorni giovedì 19 marzo, riuscendo a mantenere il proprio posto in gara per cinque puntate consecutive.
La partita di ieri
La serata si è aperta con una manche dedicata al dialetto ligure che ha messo in difficoltà diversi partecipanti, portando 4 concorrenti sul giallo, e l’eliminazione del futuro sposo Francesco e di Giulia B (non la vicentina).
Marco Liorni, prima di cominciare con il round della scossa chiede a tutti “Che differenza c’è tra star qui e vederlo da casa?”, e Pietro risponde ridendo:
“Sono molto più concentrato qui che a casa, perché a casa mi disturbano sempre”.
La scossa
La competizione è entrata nel vivo con la manche “La Scossa”, incentrata questa volta sulla storia della pasticceria.

Il quesito riguardava il “De agricultura” di Catone, in cui viene descritta la “placenta”, preparazione ritenuta l’antenata di un dolce moderno.
Il consulente di Villamarzana ha indicato la Cheesecake, termine che nascondeva la scossa e che lo ha costretto a finire “nel rosso”.

Finito in situazione di svantaggio, il concorrente ha deciso di puntare il dito contro Luca. I due si sono affrontati in un duello di sessanta secondi per determinare chi potesse proseguire verso il Triello.
Nonostante il ritmo serrato e la preparazione dimostrata nei giorni precedenti, lo sfidante ha avuto la meglio, decretando l’uscita definitiva dello scrittore rodigino dal programma.

Prima del congedo, il conduttore Marco Liorni ha invitato l’ospite a illustrare la propria attività di scrittore. Il professionista ha spiegato di collaborare stabilmente con un collega per la stesura di opere noir:
“Io con un mio amico scrivo romanzi a quattro mani. Noi scriviamo romanzi gialli, definiamo la trama insieme, dividiamo quelle che sono le varie parti, ognuno scrive la sua, poi ce le passiamo e ci scriviamo sopra”.
Con questo metodo di lavoro, il duo ha già pubblicato tre romanzi. È un peccato che non vedremo più Pietro nei nostri schermi, nonostante sia rimasto per poco, l’autore ha saputo farsi apprezzare sia per la simpatia ma anche per la bravura, lasciando un ricordo positivo nel pubblico televisivo dopo cinque serate di competizione ai massimi livelli.