I Carabinieri della Stazione di Papozze hanno denunciato alla Procura della Repubblica per i minorenni di Venezia tre minorenni ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, di minaccia aggravata (in copertina: immagine di repertorio).
Minacciati con un coltello
I militari infatti, impiegati nei quotidiani servizi di vigilanza e controllo del territorio, allertati dalla locale Centrale Operativa, si sono recati in un esercizio di pubblico di Adria, all’esterno del quale i tre minori 16enni minacciavano cinque coetanei con un coltello da cucina.
Giunti sul posto, dal quale i ragazzi si erano nel frattempo allontanati, i militari hanno acquisito elementi utili dalle parti offese per procedere all’identificazione degli autori del reato.
I Carabinieri hanno accertato che le vittime, dopo una discussione, sono state minacciate dagli altri tre giovani ed in particolare da uno di questi che, brandendo un coltello da cucina, lo ha puntato verso la gola e l’addome di alcuni di loro.
A quel punto le vittime sono riuscite a fuggire e a rifugiarsi all’interno di un bar in cui una dipendente dell’attività ha allertato il 112, facendo scappare gli aggressori.
Denunciati tre minorenni
Il successivo lavoro di indagine svolto dagli operanti, consistito nel raccogliere le testimonianze dei presenti ai quali sono stati fatti visionare fascicoli fotografici, ha permesso di risalire alle identità dei tre sospettati che, pertanto, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i minorenni di Venezia.
La violazione penale contestata è in ipotesi accusatoria, nella fase delle indagini preliminari, e la responsabilità penale potrà essere accertata solo a seguito di processo con sentenza passata in giudicato sussistendo la presunzione di innocenza.