Furto scoperto

Castelmassa, rubano un gommone e lo mettono in vendita online: denunciati un 64enne e un 48enne

Il proprietario riconosce l’imbarcazione su un sito web: intervento dei Carabinieri e mezzo restituito

Castelmassa, rubano un gommone e lo mettono in vendita online: denunciati un 64enne e un 48enne

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castelmassa hanno denunciato due uomini, di 64 e 48 anni, entrambi residenti in provincia di Rovigo, ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, di furto aggravato.

La vicenda è partita dalla denuncia di un cittadino che aveva subito il furto di un gommone dalla propria abitazione.

L’annuncio online

Dopo il furto, la vittima ha notato un annuncio su un sito internet in cui veniva messo in vendita un natante identico al proprio, con caratteristiche perfettamente coincidenti.

L’uomo si è quindi rivolto ai Carabinieri della stazione di Fiesso Umbertiano, segnalando il sospetto.

L’incontro con il venditore

Grazie agli accertamenti dei militari, è stato possibile risalire all’inserzionista e organizzare un incontro per visionare il mezzo.

All’appuntamento si è presentato un uomo che si è dichiarato proprietario del gommone, mostrandolo alla vittima e ai Carabinieri. Tuttavia, l’imbarcazione risultava identica a quella rubata, con gli stessi numeri seriali e dettagli distintivi.

La confessione

Di fronte alle richieste dei militari, l’uomo non è stato in grado di dimostrare la proprietà del natante e ha ammesso di averlo sottratto insieme a un complice durante lavori di ristrutturazione in un’abitazione ritenuta abbandonata.

Poco dopo è giunto anche il secondo uomo, identificato come l’autore dell’annuncio online, che ha confermato la ricostruzione dei fatti.

Mezzo restituito

Il gommone è stato immediatamente sequestrato e restituito al legittimo proprietario, che ha così potuto rientrarne in possesso in tempi rapidi.

Indagini in corso

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.