Paura notturna

Scambia la moglie per un ladro e la colpisce col coltello che teneva sul comodino

Colpita nel cuore della notte mentre si alzava dal letto, la 94enne è rimasta ferita in modo lieve

Scambia la moglie per un ladro e la colpisce col coltello che teneva sul comodino

L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica 1 febbraio 2026, a Rovigo, all’interno dell’abitazione dove vivono due coniugi anziani.

Il risveglio improvviso e la paura di un’intrusione

La donna, di 94 anni, si era alzata dal letto per andare in bagno quando il marito, 95 anni, si è svegliato improvvisamente sentendo dei rumori provenire dal corridoio. Ancora confuso e in uno stato di dormiveglia, ha creduto che qualcuno si fosse introdotto in casa per rubare.

Temendo un furto, l’anziano ha afferrato un coltello che teneva sul comodino come strumento di difesa e ha colpito la persona che aveva davanti, scambiandola per un malvivente. Solo dopo aver acceso la luce si è reso conto di aver ferito la moglie.

Le condizioni della donna e l’intervento dei soccorsi

Dopo l’accaduto è stata immediatamente richiesta assistenza: i sanitari sono intervenuti sul posto e hanno prestato le prime cure alla 94enne, che è stata poi trasportata al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Le ferite riportate sono risultate superficiali e non gravi.

La donna è rimasta cosciente ed è stata ricoverata in osservazione, anche in considerazione dell’età e della dinamica dell’episodio. Le sue condizioni sono stabili e non risulta in pericolo di vita.

Lo stato di salute dell’anziano e il ruolo dei servizi sociali

Secondo quanto riporta Il Gazzettino, il 95enne soffrirebbe di un principio di demenza senile e da tempo vive con un forte timore legato a possibili furti. Una preoccupazione che lo avrebbe portato a dormire con un’arma a portata di mano. Il gesto non viene considerato volontario, ma maturato in un momento di confusione legato alle condizioni di salute e alla convinzione di trovarsi davanti a un estraneo.

La vicenda è stata segnalata ai servizi sociali, che hanno preso in carico la situazione per valutare eventuali necessità di assistenza. Nelle prossime ore saranno approfondite anche le condizioni complessive dell’uomo, con l’obiettivo di individuare soluzioni utili a garantire maggiore sicurezza all’interno dell’abitazione e un eventuale supporto continuativo per la coppia.