Rovigo: madre picchiò a morte il figlio, condannata a 12 anni
Ana Plamadeala, 30 anni, moldava residente a Rovigo, è stata condanna per maltrattamenti nei confronti del figlio aggravati dal fatto che il piccolo, secondo le perizie medico legali, è morto proprio a seguito dei maltrattamenti subiti.
Picchiò il figlio causandone la morte: mamma condannata a 12 anni.
Dodici anni alla mamma che uccise, percuotendolo, il suo bimbo
Ana Plamadeala, 30 anni, moldava residente a Rovigo, è stata condanna a 12 anni di reclusione per maltrattamenti.
Questo l'esito della sentenza di primo grado della Corte d'Assise del tribunale di Rovigo, presieduta dal giudice Angelo Risi. Il bambino è deceduto ad appena 9 mesi il 5 febbraio del 2016.
La madre aveva chiamato da casa il 118 e Daniel era stato ricoverato all'ospedale di Rovigo e poi trasportato in elicottero all'ospedale di Padova dove poi è morto. Si è trattato di una shaken baby syndrome, cioè il bambino sarebbe stato scosso dalla madre ma era troppo piccolo perché i muscoli del collo reggessero lo scuotimento. Ana Plamadeala e il marito vivono ancora a Rovigo ed ora hanno una bambina di 2 anni.