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Covid, Zaia: “Prestazioni specialistiche e visite in ospedali e Rsa, si riparte” | +11.201 positivi| Dati 8 febbraio 2022

Il Governatore ha annunciato che in massimo 10 giorni il Veneto sarà in zona bianca.

Covid, Zaia: “Prestazioni specialistiche e visite in ospedali e Rsa, si riparte” | +11.201 positivi| Dati 8 febbraio 2022
Glocal news 08 Febbraio 2022 ore 13:42

Nuovo aggiornamento con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia dalla sede della Protezione Civile di Marghera.

Il bollettino


9.092.469 tamponi molecolari, 17.432.032 tamponi rapidi, i positivi nelle ultime 24 ore sono 11.201 che su 143mila tamponi forniscono un’incidenza del 7,82%. I positivi di oggi in Veneto sono 156.004, il totale dei positivi dal 21 febbraio 2020 sono 1.235.269, i ricoverati per Covid sono 1.901 (+30), divisi in 1.745 in area non critica e 156 (-4) in terapia intensiva, in terapia intensiva non Covid sono 304. Totale morti 13.414 (+41), i dimessi sono 28.867. Sui dati il Governatore ha affermato:

“Analizzando i dati abbiamo dei parametri che definisco: Rt 1,12, terapie intensive 15%, area medica 25%. Abbiamo la proiezione a 7 giorni quindi martedì prossimo i dati dell’area medica saranno al 20,9% e il modello matematico dà per la terapia intensiva a sette giorni 11,7% vuol dire che fra sette giorni se avremo 33 ricoverati in meno saremo a 11,7. Ricordo che sotto il 10%, che è il fattore limitante, sarà la terapia intensiva che ci farà andare in zona bianca. Noi abbiamo tre parametri: incidenza, che è impensabile andare in zona bianca con quella, area non critica che deve scendere sotto il 20%, impensabile arrivarci nel breve tempo ma pensabile passare in zona bianca tramite le terapie intensive. Basta un parametro solo che scende per passare a zona bianca. Quindi noi siamo in una proiezione a 11,7 a 7 giorni. Se ci va un po’ meglio in una settimana, massimo 10 giorni, saremo in zona bianca”.

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C’è una discesa, importante il vaccino

Il presidente della Regione Veneto ha parlato poi dell’importanza del vaccino:

Innegabile che siamo in discesa, è vero che con questi numeri i contagi sono importanti, però non riescono a dare un’esplosione dell’ospedalizzazione che avremmo avuto senza vaccinazioni. Un dato dice che sui decessi, con 2 dosi di vaccino abbiamo l’incidenza di 98 su 100mila, con terza dose abbiamo 9 su 100mila (sugli ultra 80enni). Vuol dire che si riduce la possibilità di morire se hai la terza dose e sei sopra gli 80 anni. Sui ricoveri interessante, abbiamo il dato di 287 su 100mila sopra 80 anni con due dosi che vanno ricoverati, con la terza dose 47 su 100mila, vuol dire che chi ha la terza dose ha un settimo di possibilità di essere ricoverato, ha un decimo possibilità di morire con la terza dose. Voglio dire che chi non si è vaccinato si deve vaccinare, valutatelo con serietà il progetto vaccinale”.

Situazione vaccinazione

Zaia ha poi parlato dell’importanza del vaccino, anche sul fronte del passaggio di zona:

“Abbiamo notizie tutti i giorni di persone che pensavano che il vaccino non servisse, oppure persone che sono decedute per non essersi vaccinate. La terza dose ha cambiato il corso soprattutto sugli over, ai cittadini per passare di zona bianca. Ricordo che scompariranno le mascherine ma il tema proteggersi è sempre valido, quindi ricordo l’uso della mascherina se c’è assembramento, l’igiene delle mani, poi per il resto facciamo la vita di sempre. Oggi l’unica restrizione è la mascherina, che è un elemento di protezione che quando ci diranno di non portarla molti la poteranno ancora. E’ vero che il virus è meno aggressivo e lo leggiamo dal punto di vista clinico, non abbiamo una ricaduta importante, il tutto attenuato dalla vaccinazione”.

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Riprendono le visite nelle Rsa e negli ospedali

La Regione ha deciso di avviare un provvedimento dove definisce la ripresa delle prestazioni che sono 264.745 quelle da recuperare. Zaia ha poi annunciato:

Ma la cosa che mi sta a cuore è l’apertura alle visite, sto pensando ai nonni, alle geriatrie che mi chiamano spesso. Ora non dovete andare col pullman di parenti a vedere il nonno, non si può. Però se hai le 3 dosi, oppure se hai due dosi e sei un guarito o hai fatto tampone per fare visita al nonno che è un paziente ci puoi andare, anche nelle Rsa. Vogliamo buttare il cuore oltre l’ostacolo e tornare alla normalità, gli anziani sono gli unici che non hanno la possibilità di usare il telefonino, di fare videochiamata ecc…”.

In arrivo il Novavax

Il Governatore ha annunciato che è in arrivo il Novavax:

Incrociamo le dita per l’arrivo del Novavax, penso che non sia questione di mesi ma di settimane. La fornitura deve farla il Commissario, gli ordini sono stati fatti. Abbiamo molte richieste, spero che sia una buona soluzione, appena lo abbiamo diamo subito informazione e apriremo le linee. Diamo una risposta a chi vuole questo tipo di vaccino, faremo anche l’accesso libero se serve”.

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